“Il Cibo sia la tua medicina,
la medicina sia il tuo cibo”
(Ippocrate)
Partiamo da un presupposto:
“Ci siamo mai chiesti cosa mangiamo e perché mangiamo?”
Cosa mangiamo ci chiediamo quando siamo fuori a cena, quando andiamo a fare la spesa etc. domanda assai sovente ed assidua ma forse dovremmo spesso domandarci prima quali tipi di attività dovremmo affrontare.
In tal caso riusciremmo così a trovare mille menù senza dover troppo pensare.
Termine di rimando energetico antico, Macrobios per gli antichi greci è “’uomo di lunga vita” (Makrós significa “Lungo”, Bios, “vita”) e i Macrobii erano un popolo longevo che abitava all’Etiopia.
La Macrobiotica non è un regime salutistico né un sistema antropologico ma la dieta abituale di una popolazione o di un periodo storico.
In alcuni casi si lascia credere che in tempi passati sia stata regime alimentare di alcune zone del lontano oriente ma non è così.
Nel Giappone Antico tuttavia si mangia e probabilmente si è sempre mangiato in modo ben diverso. Alimenti dei Monaci del Tibet del lontano Oriente.
La Macrobiotica come Filosofia Alimentare è ben più vasta e si rifà per larga parte alla filosofia Zen. Come origine e anche nella sostanza gastronomica la Macrobiotica Alimentare, quindi non ha niente a che fare con un discorso di Naturismo o di specie Crudista, dove vengono prescritte lunghe cotture di cibi che in tal modo diventeranno “più Yang”.
“Yin” (Acido, Dolce, Crudo, Femminile etc.) e “Yang”( Salato, Amaro, Cotto, Maschile etc.), questo per significare la divisione di due grandi categorie di base che non dividono solo i cibi ma quella grande Bipartizione Cosmica e il principio dell’equilibrio attinto da un’antica Filosofia del Tao. Oggi tutto è quanto modificato in America e in Europa. Una nuova traduzione più opportuna considerando secondo la filosofia occidentale la terra attiva, creativa (Yang) e il cielo passivo, ricettivo (Yin). In sostanza si sono invertiti i poli di tutta una vecchia filosofia dove praticamente Yang diventa contrazione e Yin espansione, finendo tutto in una dieta da Guru e milioni di Diete alla Moda.
La Macrobiotica intesa sotto un aspetto rispettoso e Naturalistico della Shanti World tiene sì in considerazione l’evoluzione di un percorso Millenario ma con stretta osservanza e rispetto di quello che ci sta intorno. Macrobiotica non un regime appunto, non una filosofia, ma solo un’apertura globale ad un nostro perimetro di superfici nella quale noi viviamo, la Liguria e la Toscana.
Permettetemi di presentarmi sono un alimento di ogni giorno, un memorandum per chi prima o poi inizia.
Frutta e Verdure fresche
A maturazione naturale, provenienti da terreni a concimazione biologica naturale, priva di pesticidi. In questo caso la frutta va mangiata con la buccia.
Frutta e Verdure conservate
A conservazione tradizionale, senza aggiunta di additivi, né sottoposte a sterilizzazione. Le useremo raramente.
Pane Integrale
Sarà con farina di grano biologico a lunga lievitazione naturale a pasta acida. I vari tipi di pane integrale saranno ottenuti da farina completa in modo da lasciare sempre presenti le particelle fini di crusca, aleurone e germe. Escludiamo categoricamente l’uso di “miglioranti e additivi vari”.
Paste
Di grano duro biologico completo, trafilate ed essiccate lentamente. Mi raccomando mastichiamole bene però!
Cereali
Integrali, Biologici, non brillati e provvisti di germe, non sottoposti a sterilizzazioni. Quindi mangeremo i fiocchi crudi o semicrudi, i semi germogliati soprattutto crudi.
Legumi Secchi
Integrali o Biologici come sempre, ma molto ben cotti in associazione ai cereali crudi solo se germogliati.
Semi Oleosi
Li consumeremo regolarmente in piccole quantità tutto il giorno.
Biscotti, Grissini
Molto bene Integrali e Biologici a lievitazione naturale ( nei tipi lievitati) senza aggiunta di oli di sintesi, antifermentativi etc. etc. etc. Saranno comunque inutili se consumeremo abbastanza cereali.
Uova
Possibilmente gallate, scherzosamente di gallina, prodotte da galline ad alimentazione naturale e non sottoposte a trattamenti farmacologici.
Latte
Crudo, proveniente da stalle sottoposte a controllo sanitario; o tutt’al più pastorizzato, escludendo quello sottoposto a sterilizzazione.
Formaggio: Di produzione tradizionale, a maturazione naturale, senza aggiunta di polifosfati. Non eccediamo però!
Miele
Grezzo, non raffinato ne sottoposto al calore, proveniente da flora non inquinata, esente da residui chimici antivarroa. Possibilmente Italiano.
Olio d’Oliva: Di prima pressione a freddo, vergine, da olivi biologici.
Burro
Di pura panna centrifugata non pastorizzata se proviene da stalla controllata.
Usiamolo raramente!
Carni
Provenienti da animali ad alimentazione naturale e biologica (Pascolo Brado) non a crescita forzata con ormoni sintetici e antibiotici di sintesi. Raramente se non si è del tutto vegetariani.
Pesce
Dai Pesci ai Molluschi e ai Crostacei: il “Mare Mostrum”
Se non è Carne è Pesce. Non è facile poter parlare di pesce partendo da un presupposto che se entrassimo in casa di un vegetariano o d’un naturista per una cena, pensassimo a quest’apparente alternativa. Apprenderemmo poi con sgomento che quella dei pesci è una carne come tutte le altre (Con qualche differenza nella quantità dei grassi). Qualcuno diceva: “Chi pensa troppo vive male”. Però se ci volessimo abbuffare di pesce è giusto anche conoscere di che tipo di carne si tratti. Parliamo di livelli proteici che ci risultano molto bassi rispetto ad altre carni. Più attenzione diamo a quello che noi consideriamo Pesce Nostrum o Pesce Azzurro. Il Pesce di casa Nostra. Acciughe, Alici, Sgombri, Sardine con buone quantità di vitamina PP che hanno anche il merito di essere tra le pochissime qualità di pesci freschi sui nostri mercati. Useremo il Pesce nella giusta qualità e quantità dove squisite e prelibatissime ricette possano essere assaporate nel perfetto equilibrio del sapore e del valore.
Sale
Marino integrale. Ma vi prego, usiamolo pochissimo ( 1 – 3 g al giorno) e tendere ad eliminarlo. Sostituirlo con erbe aromatiche.
Zucchero
Di Melassa, di Canna, di color bruno, non raffinato. Usiamolo raramente. Lo sostituiremo con il miele.
Vino e Birra
Ottenuta da Uva e cereali biologici, con fermentazione naturale, senza aggiunta di antifermentativi, additivi e antibiotici, non sottoposti a pasteurizzazione. In sostanza, rari, pochi ma buoni.
Erbe Aromatiche
Biologiche, non sottoposte a trattamenti chimici antiparassitari. Ad ogni pasto.